PROGETTO “SEDERE IN SILENZIOâ€
Il progetto “SEDERE IN SILENZIO” è stato realizzato nella Scuola Elementare Tito Acerbo di Loreto Aprutino (PE) con bambini della prima elementare nelle sezioni A-B-C-D da ottobre 2014 a marzo 2015.
Scopo del progetto:
Lo scopo era quello di aiutare i bambini a sviluppare in modo armonioso gli aspetti della loro personalità: creatività, intuizione, spiritualità, abilità manuali, capacità di stare con gli altri.
Cosa significa “Sedere in Silenzio”?
“Sedere in Silenzio”, è una delle cinque tecniche previste dal programma “Sathya Sai Education in Human Values”. “Silent Sitting” è la tecnica di base per calmare la mente, per favorire l’attenzione e la concentrazione, per aiutare l’interiorizzazione. “Sedere in silenzio” non significa soltanto tenere la bocca chiusa, è una pratica importante per regolare l’attività della mente che tende continuamente a saltellare da un pensiero all’altro.
“La caratteristica principale della mente è la sua tendenza a vagare…” “La mente perde energia col continuo parlare… (anche parlando con se stessa, rimuginando sui pensieri riferiti a nostre preoccupazioni …) La mente è responsabile di tutto.” Sathya Sai
La mente è costituita da pensieri legati a desideri ed emozioni, mentre è l’intelletto che guida la mente, la controlla, e che attinge direttamente dalla fonte di energia interiore, il Sé.
La tecnica di “Sedere in silenzio” ha effetti positivi su tutto il corpo attraverso una respirazione consapevole, una postura corretta, una concentrazione volontaria, che possono indurre uno stato meditativo. Per l’attuazione di questo progetto mi sono ispirata a metodo “Educare” e a diversi articoli riguardanti indagini scientifiche svolte in diverse Università, che hanno evidenziato come uno stato di silenzio interiore possa riportare la mente: “… a uno stato originario naturale, in cui mente e corpo non sono in un rapporto di dualità, ma di unità. Il silenzio è la condizione naturale della mente di quiete, di vuoto e di unità… In essa si riduce la sensibilità agli stimoli esterni e si accentua quella agli stimoli interni.Essa non solo consente di entrare in contatto con se stessi, ma anche con la realtà che ci circonda. Permette, inoltre, di avviare un percorso di crescita spirituale in cui le parole, la logica, la razionalità lasciano il posto a una forma di osservazione silente, priva di giudizi e di filtri.”
Obiettivi specifici
Il progetto si proponeva di aiutare i bambini ad accedere a quello spazio silenzioso necessario per riflettere prima di agire o parlare, a prendere delle decisioni giuste nel momento appropriato, ad ascoltare la voce interiore.
Intendeva inoltre facilitare lo sviluppo di una maggiore fiducia in se stessi, nelle proprie capacità, una migliore coerenza tra pensieri, parole e azioni, autodisciplina, abilità sociali, nonché far emergere i Valori innati.I risultati attesi sarebbero stati:
- una migliore armonia in classe e in famiglia;
- progresso nel profitto scolastico;
- maggiore capacità di ascolto;
- abilità nella gestione dei conflitti;
- atteggiamento più riflessivo
La loro vita potrà cambiare in positivo ed influenzare tutte le altre persone che li circondano. Come conseguenza la società futura sarà più consapevole, evoluta, emancipata, moderna ed illuminata, che trasformerà il mondo in un luogo migliore.
Modalità di attuazione
Il progetto si è svolto nel periodo da ottobre a fine marzo con incontri di un’ora alla settimana in ogni classe. Durante tutto il periodo di attuazione del progetto sono state integrate al “silent sitting” anche altre tecniche educative utili a conoscersi, a rilassarsi, a sviluppare aspetti creativi e di cooperazione del gruppo
Momenti per conoscersi con domande: Come mi chiamo? Cosa mi piace?
Momenti iniziali dedicati alla respirazione. Gli esercizi di respirazione calmano la mente poiché la mente segue il respiro. Il nostro respiro cambia quando ci sono emozioni come la paura, o la gioia; accelera se siamo ansiosi, è lieve quando siamo calmi; pensiamo come respiriamo per es. se siamo arrabbiati o quando siamo concentrati a studiare o a giocare.Con l’aiuto di un orologio rotondo da parete dolcemente i bambini fanno esercizi di concentrazione per diventare forti, determinati, attenti
- Attività motorie: corriamo da fermi
- “sedersi correttamente” con esercizi pratici
- Disegnare su fogli bianchi le proprie emozioni
- Osservare la realtà attraverso i cinque sensi
- Creazione di preghiere di ringraziamento a Madre Terra. Esprimere il Valore Umano dell’Amore
- Esercizi di meditazione guidata. Il Valore Umano della Pace
- Racconto di storie
- Rappresentazione corporea delle vocali a, e, i, o, u.
- I cinque elementi: attività motoria e creativa
- Il saluto del mattino: esercizi pratici di positività. Valore Umano della Non Violenza
- Role play e drammatizzazione
- Esercizi di concentrazione e meditazione
- Esercizi di stretching, respirazione, concentrazione, rilassamento
- Le carte dei buoni propositi.
- Il Valore Umano della Retta AzioneIl gioco dell’impazienza.
- Il Valore Umano della Pace e Non Violenza
- Canto di gruppo. Cantare apre il cuore e crea unità. E poi ci si sente bene quando il nostro respiro, grazie al canto, si mette in sintonia con il ritmo naturale della vita. Ecco perché cantare ci dona salute e energia. La musica trasforma tutto con il suo tocco, anche noi.
- E’ Carnevale: simbologia delle maschere. Obiettivo educativo: alcune abitudini nel parlare, nel comportarsi sono pericolose e possono diventare la nostra caratteristica. Meglio adottare buoni pensieri, buone parole e buone azioni
- Realizzazione dei cartelloni a conclusione del percorso proposto dal progetto“Sedere in Silenzio”.
Il progetto è stato molto gradito dai bambini e dalle insegnanti.
La referenteBettina di Carlo